Geologia e Geografia - Riconoscimento rocce - A.A. 2024-25

Appunti di Alessandro Gentilini

9 marzo 2025

Suggerimenti uso lente a mano

Strumenti di diagnosi speditiva

Aiuti nel riconoscimento dei minerali

Comparatore visuale per stime di proporzioni

Tratto da [Coe]

Rocce ignee

Struttura vs tessitura


Struttura [PDF10 p22/45]:


Struttura Classificare con
Olocristallina Diagramma QAP per rocce intrusive
Porfirica Diagramma QAP per rocce effusive, ignorando la pasta di fondo se non si vedono cristalli, quindi contando solo i fenocristalli
Afirica Diagramma QAP per rocce effusive: attenzione ad eventuali cristalli piccoli e chiari!
Amorfa TODO

[Ciao]


Dimensione dei cristalli: [BDA p46]


Variabilità della dimensione dei cristalli:


Colore e composizione:

Serie di Bowen

Serie di Bowen, con descrizione dei minerali visti nei campioni a mano.

Serie discontinua:

T xtal/°C Minerale Abito Riflette? Colore
600-700 Quarzo Prisma esagonale tozzo con tetto “piramidale” No grigio
Muscovite Foglietti incolore
K-feldspato/Ortoclasio rosa
Biotite Foglietti nero
Anfiboli Prismi allungati No nero
Pirosseni Piani No verde
1200 Olivina Compatta arrotondata verde

Serie continua:

T xtal/°C Minerale Minerale serie continua Colore Plagioclasio
600-700 Quarzo Plagioclasio Na/Albite bianco lattiginoso
Muscovite
K-feldspato/Ortoclasio
Biotite
Anfiboli
Pirosseni
1200 Olivina Plagioclasio Ca/Anortite grigio

La stabilità chimica è in ordine decrescente [BMRL p14 tab2.2].
Il quarzo che si è cristallizzato a temperatura più bassa e in presenza di vapor acqueo è più stabile perché la sua “nascita” è più vicina alle condizioni ambientali tipiche della sedimentazione: freddo (non in senso assoluto ma in relazione alla T xtal) e umido [BMRL p14].

T xtal/°C Minerale Minerale serie continua Stabilità chimica
600-700 Quarzo Plagioclasio Na/Albite Alta
Muscovite
K-feldspato/Ortoclasio
Biotite
Anfiboli
Pirosseni
1200 Olivina Plagioclasio Ca/Anortite Bassa

La seguente tabella è [GJ Tab4.1 p101].

T xtal/°C Minerale Aggettivo
600-700 Quarzo Sialico
Muscovite Sialico
K-feldspato/Ortoclasio Sialico
Biotite Femico=Mafico
Anfiboli Femico=Mafico
Pirosseni Femico=Mafico
1200 Olivina Femico=Mafico

Rocce intrusive o plutoniche

Classificazione con diagramma QAP intrusive/plutoniche

N.B.: a lezione non abbiamo mai considerato la parte inferiore del diagramma (che è il triangolo FAP).
Si basa sulla stima dei componenti Q, A, P, M. [BDA p47] e dell’indice di colore IC.
Q = Quarzo (grigio vitreo)
A = Alkali Feldspati (rosa)
P = Plagioclasio (bianco lattiginoso)
M = Minerali femici (tipicamente di colore scuro e.g. nero, verdone).

IC = (scuri)/(chiari+scuri) espresso in percentuale [KP p291]

  1. Descrivere/Riconoscere i minerali chiari (sialici) e scuri (femici).
  2. Stimare le quantità Q, A, P, M tramite stima visiva.
  3. Esprimerle in percentuale in modo che Q + A + P + M = 100
  4. Sul diagramma disegnare una linea orizzontale al valore Quarzo = Q/(Q+A+P)
  5. Sul diagramma disegnare un segmento che unisce il vertice alto Q al punto sulla base A-P che è al valore Plagioclasio = P/(A+P). Il vertice in basso a sinistra corrisponde a Plagioclasio = 0, il vertice in basso a destra corrisponde a Plagioclasio = 100%.
  6. Il nome della roccia sta all’intersezione tra la linea e il segmento suddetti.
  7. Stimare IC (tramite stima visiva)

Note sull’indice di colore:

Consigli e avvertimenti per la stima visiva:

N.B.: il diagramma per Q<20% e P/(A+P)>90% indica due rocce: diorite e gabbro ma la diorite ha un colore chiaro mentre il gabbro ha un colore verde scuro.

Tratto da [IUGS_igneous]. N.B.: a lezione non abbiamo mai considerato la parte inferiore del diagramma (che è il triangolo FAP).

Rocce effusive o vulcaniche

Strutture delle rocce effusive [Q p98]:

Classificazione con diagramma QAP effusive/vulcaniche

N.B.: a lezione non abbiamo mai considerato la parte inferiore del diagramma (che è il triangolo FAP).

Verbatim dagli appunti [Q p96]:

“Roccia nera a grana fine microcristallina verosimilmente è un basalto, ma i cristalli bianchi se ci sono vanno al 100% di plagioclasio perché il nero non si calcola!”

“Rosa tutta microcristallina non sarebbe basalto!”

“Ma se è nera con dei puntini bianchi, che non sono quarzo, il nero è il femico e va tutto nei plagioclasi!”

Quindi come schema di classificazione: se la roccia è a grana molto fine ed è tutta nera posso dire che è un basalto, se invece si vedono dei piccoli fenocristalli chiari va capito se sono quarzo oppure plagioclasio e di conseguenza si usa il diagramma QAP.

D’altra parte Perkins scrive:

“In the field, when we do not have detailed chemical or mineralogical information, we often call pink volcanic rocks rhyolite, white ones andesite, and darker colored rocks basalt.”

N.B.: il diagramma per Q<20% e P/(A+P)>90% indica due rocce: andesite e basalto ma l’andesite ha aspetto diverso dal basalto, in particolare il basalto è più scuro (vedi anche qui sopra quanto scritto da Perkins).

Tratto da [IUGS_igneous]. N.B.: a lezione non abbiamo mai considerato la parte inferiore del diagramma (che è il triangolo FAP).

Lave

Tipo Chimismo Reologia Esempio di roccia
Femico Basico Fluido Basalto
Sialico Acido Viscoso Ossidiana

L’ossidiana è fortemente sialica, vedi [Q p97].

Rocce sedimentarie

Composizione, tessitura, struttura [BMRL p3]

Una classificazione basata sulle caratteristiche genetico-tessiturali [BMRL p5 fig1.3]

gruppo controllato da feature esempi
Rocce granulari (aka particellari) gravità, meccanica dei fluidi stratificate, porose terrigene
Rocce cristalline processi chimici, regola delle fasi non porose salgemma
Rocce biocostruite secrezione biochimica (contro la gravità) non stratificate, porose
Rocce residuali degradazione chimica/fisica mal stratificate, possono essere porose suoli, carbone

Famiglie di rocce importanti [BMRL p6]

Componenti tessiturali delle rocce granulari [BMRL p7]

granuli - matrice - cemento

Nella fase iniziale di genesi della roccia ci sono i granuli che sono le unità elementari e che per gravità stanno uno sull’altro, gli spazi vuoti fra i granuli sono i pori; con il passare del tempo i pori si riempiono di materia (solida e più fine e.g. fango oppure allo stato fluido come acqua, gas, petrolio) che compone la matrice; con il passare di altro tempo i pori possono venir eliminati (e.g. per costipamento) oppure essere riempiti da cemento (e.g. cemento costituito da fasi cristalline precipitate chimicamente).
Quindi il fattore tempo è importante e, insieme al fattore energia, si collegherà al concetto di “maturità tessiturale”.

Tratta da [BMRL]

I granuli definiscono l’impalcatura aka intelaiatura granulare. Il limite tra impalcatura e matrice è, per quanto riguarda le dimensioni, relativo.

Tratta da [BMRL]
Tessitura Ambiente di trasporto e/o deposizione Termine per conglomerati/brecce
Grano-sostenuta Alta energia Clasto-sostenuta
Fango-sostenuta Bassa energia Matrice-sostenuta
Famiglia Matrice tipica Cemento tipico
Terrigene silicoclastiche Silt (aka limo) e argilla Calcite e quarzo
Carbonatiche Fango carbonatico (aka micrite) Calcite

Maturità composizionale [BMRL p14]

Il sedimento maturo composizionalmente è quello che ha i minerali più stabili chimicamente e con maggior resistenza meccanica, e.g. quarzo.

Granulometria per rocce terrigene silicoclastiche

La dimensione dei granuli è un carattere tessiturale [BMRL p14].
Arenite è un termine tessiturale [BMRL p34].

Rammentare che 1/16 mm = 6/100 mm = 60 um

Grana Sedimento sciolto Sedimento litificato
2mm < grossa ghiaia Conglomerato (tondo) Breccia (spigoloso)
1/16mm < media < 2mm sabbia Arenite
fine < 1/16mm argilla Argillite
Grana Sedimento sciolto Famiglia
2mm < grossa ghiaia Ruditi
1/16mm < media < 2mm sabbia Areniti
fine < 1/16mm argilla Lutiti (aka Peliti)

Grado di selezionamento

Il grado di selezionamento (aka sorting) è una proprietà tessiturale [BMRL p17] e si stima con la deviazione standard della dimensione dei granuli.

Deviazione standard Grado di selezionamento Esempi
Bassa Alto Sabbia di duna
Media Medio
Alta Basso Depositi morenici da ghiacciaio, fiume in piena
Tratto da [BMRL]

Morfologia

Angoloso/spigoloso vs arrotondato.

Tratto da [BMRL]

Maturità tessiturale [BMRL p28]

Determinata sia dal trasporto s.s. che anche dal moto in loco che i sedimenti hanno nell’ambiente di deposizione (per esempio rielaborazione lungo una spiaggia [BMRL p31]).

Stadio Matrice Selezionamento Forma
Immaturo argillosa>5% Basso Angoloso
Submaturo argillosa<5% Medio basso Sub angoloso
Maturo Quasi assente Medio alto Sub arrotondato
Supermaturo Assente Alto Arrotondato
Tratto da [BMRL]

Classificazione delle Areniti

Per classificare le areniti, che sono rocce sedimentarie terrigene silicoclastiche delle granulometria delle sabbie, si usa il diagramma di Folk 1954 [quello in PDF17 p32/34 è equivalente al seguente][Venturini Fig1.13 p17 è equivalente al seguente]:

Tratto da [BMRL]

La prof. non ha considerato il triangolo piccolo in basso a destra.

Maturità tessiturale e composizionale per le Areniti

La grovacca è una arenite meno matura.

Tratto da [BMRL]

Peliti

Il colore dipende dallo stato di ossidazione del ferro e non dalla sua quantità. Il rosso è dato da ossido ferrico mentre per il verde/nero il ferro si trova nello stato ferroso.

Qui sotto si vede l’evoluzione del sedimento fango verso la roccia pelite attraverso la diagenesi, diagenesi che poi diventa metamorfismo e che porta la pelite a diventare uno shale, poi un’ardesia ed infine una fillade.

Tratto da [BMRL]

Tipi di granuli carbonatici

Nome Origine Caratteristiche
Oolite Inorganica Lamine concentriche regolari
Oncolite Organica (alghe) Lamine concentriche leggermente irregolari e ondulate
Rodolite Organiche (alghe rosse=rodo) Vero e proprio scheletro
Tratto da [Coe]

Carbonati accresciuti in situ

Bioliti (Boundstone)

Scogliere coralline: tutto l’insieme della costruzione carbonatica è sostenuto da organismi sedentari ancora nella posizione originaria di crescita.

Stromatoliti

Le stromatoliti non sono scheletri algali ma strutture organo-sedimentarie; sono costituite da sedimento particellare (clastico) fine, disposto in sottili lamine piano-parallele o variamente ondulate.

Carbonati concrezionati: travertini

Formazione di calcare concrezionato da acqua dolce:

  1. per rapida evaporazione di acqua di fiumi e cascate dove una parte dell’acqua è costituita da piccolissime goccioline.
  2. per lento sgocciolamento di acque sature di bicarbonato di calcio nelle grotte carsiche.
  3. per l’azione indiretta di vegetali (muschi, alghe, erbe) viventi nelle acque i quali sottraggono CO2 precipitando CaCO3 sotto forma di incrostazioni.

Il travertino presenta una evidente straterellatura accentuata da numerosi vacui allungati nel senso della stratificazione (quindi elevata porosità).

Granulometria delle rocce carbonatiche

La dimensione dei granuli è un carattere tessiturale [BMRL p14].

Rammentare che 1/16 mm = 6/100 mm = 60 um

Grana Famiglia
2mm < grossa Calcirudite
1/16mm < media < 2mm Calcarenite
fine < 1/16mm Calcilutite

Alcuni esempi di nomi di rocce:

Classificazione delle rocce carbonatiche

Per le rocce carbonatiche si usa la classificazione di Dunham 1962, [quella in PDF29 p32/56 è equivalente al seguente]:

Tratto da [BMRL]

Rocce miste

Ad un estremo c’è calcare (rigido), all’estremo opposto c’è argilla (plastica). Anche calcilutiti ad un estremo e peliti all’estremo opposto. A metà strada ci sono le marne che sono composte in parte da minerali argillosi, in parte da carbonati. Poi ci sono le rocce intermedie:
calcare -> calcare marnoso -> marna calcarea -> marna -> marna argillosa -> argilla marnosa -> argilla. [MMD p107]

Durezza Mohs e rocce sedimentarie

Roccia Si segna con unghia?
Gesso
Dolomia stromatolitica No

Classificazione proposta in [Venturini p17]

  1. Sono presenti evidenze originate da deformazione? Esempi: fratture, superfici di faglie, pieghe, ecc.
    Tali superfici sono rivestite di minerali di nuova formazione come calcite o quarzo?
    Sì: se sì allora vanno riconosciuti e non considerati per la classificazione della roccia perché acquisiti successivamente alla deposizione e litificazione.

  2. È omogeneo per tessitura/composizione?
    No: se non lo è allora vanno riconosciuti e classificati i diversi tipi di roccia presenti. Un conglomerato è omogeneo anche se i clasti che lo compongono sono di composizione diversa; diventa non omogeneo se la granulometria cambia e per esempio diventa arenitica.

  3. È clastico?

Se alla domanda 3) si è risposto “forse” allora va considerata la tabella seguente:

Effervescenza? Compatta/polverizzata Si incide con acciaio? Descrizione breve Roccia
No/No Polveri fillosilicatiche cementate argilliti
Sì/- Sì con sforzo Polveri calcaree cementate calcari micritici
No/Sì Sì a fatica Con lente struttura microcristallina piuttosto che clastica dolomie micritiche
No/- No Con lente struttura criptocristallina selci

Rocce metamorfiche

Fissile - Fissilità
Clivaggio
Paragenesi
Minerali indice: granato, albite, glaucofane (di alta pressione)
Foglietto scistogeno dà scistosità
Scisto è struttura
Granulitica è struttura
Slate
Gneisstosità
Da roccia sedimentaria silicoclastica a paragneiss
Da roccia magmatica a ortogneiss
Bande
Minerali orientati
Eclogite
Banding (?) Da olivina a serpentino (verdi scuri)
Rocce serpentiniti hanno parecchie superfici riflettenti che danno idea di scistosità
La peridotite si serpentinizza
Da roccia carbonatica (calcite) a marmo
Da quarzo a quarzite
Struttura saccaroide
Struttura granulare
Lineazioni
Anatessi

Grado di metamorfismo:

Rocce citate (ordinate per grado di metamorfismo crescente), rocce madri acide/sialiche:
Ardesia (grana molto fine)
Fillade (grana da fine a media)
Scisto (grana da media a grossa)(e.g. scisti blu)
Gneiss

Rocce citate (ordinate per grado di metamorfismo crescente), rocce madri basiche/femiche, nessuna banda, nessuna scistosità ma struttura granulitica:
Eclogite
Serpentinite

Migmatite

Cortesia di R. Venturoli.

Classificazione proposta in [Venturini p190] e a cura di G. Vignaroli

Tessitura:

Campioni a mano 4 novembre 2024 (ignee)

Campioni a mano 11 novembre 2024 (sedimentarie)

Conglomerato perché i clasti sono arrotondati, la punta della biro indica la matrice, la prof ha detto che il cemento non si vede. I clasti non sono ben cerniti, a vista i più piccoli sono contenuti circa 10 volte nei più grandi.
Breccia (se clasti spigolosi) o conglomerato (se clasti arrotondati). I clasti visibili sono ben cerniti, circa con la medesima dimesione. La matrice è di colore rossiccio.

Campioni a mano 25 novembre 2024 (sedimentarie)

Argilla marnosa: reazione con HCl resta fango argilloso. Tenera dà frattura con angoli molto smussati. Colpita con il martello suona come “toc-toc”.
Calcare marnoso: reazione con HCl resta poco residuo fangoso. Dà frattura concoide (che dà conche) ed è dura e spigolosa.
Calcare micritico aka calcilutite: reazione con HCl non lascia residuo fangoso. Ha spigoli ancora più vivi. Colpita con il martello suona come “plin-plin”.
????????????Calcare fossilifero????????

Campioni a mano 2 dicembre 2024 (sedimentarie)

Mudstone o wackestone perché il clasto composto dall’Ammonite è isolato, è immerso nel fango e non è a contatto con altri clasti.
Calcare a oncoliti.
Calcare a rodoliti.

Campioni a mano 9 dicembre 2024 (sedimentarie)

Calcare nodulare, Ammonitico veronese. Secondo Dunham è Wackestone, vedi anche SN26 - Calcare nodulare - Atlante di petrografia università di Torino. Questa è la faccia non levigata, le due foto successive sono facce levigate. Vedi [Q p120].
Calcare nodulare, Ammonitico veronese. Faccia levigata. Vedi [Q p120].
Calcare nodulare, Ammonitico veronese. Faccia levigata. Vedi [Q p120].
Dolomia stromatolitica. Le laminazioni sono caratteristiche strutturali di origine biologica (precipitazione biochimica da parte di alghe [MMD p176]). Vedi [Q p121].
Dolomia stromatolitica. Le laminazioni sono caratteristiche strutturali di origine biologica (precipitazione biochimica da parte di alghe [MMD p176]). Vedi [Q p121].
Travertino. È un carbonato continentale ed è idrotermale. Vedi [Q p122].
Travertino. È un carbonato continentale ed è idrotermale. Vedi [Q p122].
Travertino. È un carbonato continentale ed è idrotermale. Vedi [Q p122].
Concrezione calcarea, i vacuoli sono caratteristiche strutturali. Vedi [Q p122]. Concrezione = incrostazione minerale depositata chimicamente da acque superficiali o idrotermali [MMD p35.]
Nodulo di silice o selce. Vedi [Q p123].
Silice intercalata ad altri sedimenti. La silice è la parte grigio scuro. Vedi [Q p123].
Silice intercalata ad altri sedimenti. La silice è la parte grigio scuro. Vedi [Q p123].
Diaspro, è siliceo e non carbonatico. Il materiale bianco costituisce vene carbonatiche ed è calcite [Q p124]. Il diaspro è microcristallino. Il diaspro viene da depositi che erano ad una profondità superiore alla Carbonate Compensation Depth.
Diaspro, è siliceo e non carbonatico. Il materiale bianco costituisce vene carbonatiche ed è calcite [Q p124]. Il diaspro è microcristallino. Il diaspro viene da depositi che erano ad una profondità superiore alla Carbonate Compensation Depth.
Nodulo di selce, non è cristallino ma amorfo. Il nodulo di selce viene da depositi che erano ad una profondità inferiore alla Carbonate Compensation Depth.
Nodulo di selce, non è cristallino ma amorfo. Il nodulo di selce viene da depositi che erano ad una profondità inferiore alla Carbonate Compensation Depth.

Campioni a mano 16 dicembre 2024 (sedimentarie)

Campioni a mano 19 febbraio 2025 (metamorfiche)

Ardesia, clivaggio ardesiaco, grana fine, acida, grado metamorfico basso [BDA p101].
Fillade, viva lucentezza e scistosità, grana da fine a media, acida, grado metamorfico basso [BDA p101].
Scisto, acida.
Scisto blu.
Scisto blu.
Scisto blu.
Scisto blu.
Gneiss, acida, grado metamorfico alto.
?????????????Eclogite, nessuna banda e nessun minerale orientato ma invece granuli, granato femico.
?????????????Serpentinite.
Marmo, la roccia madre è carbonatica, la calcite non si trasforma in altri minerali. Struttura saccaroide.
Quarzite, la roccia madre era quarzarenite, il quarzo non si trasforma in altri minerali.
Quarzite, la roccia madre era quarzarenite, il quarzo non si trasforma in altri minerali.
Migmatite, è il prodotto della fusione parziale detta anatessi.

Bibliografia

[BDA] D’Argenio et alii, “Introduzione allo studio delle rocce”, Torino, 1994.
[BMRL] Bosellini et alii, “Rocce e successioni sedimentarie”, Torino, 1989.
[Carloni] Carloni, “Litologia e geologia applicate all’ingegneria civile”, Bologna, 1987.
[Coe] Coe, “Geological Field Techniques”, Milton Keynes, 2010.
[GURI] CNR, “Carta geologica d’Italia - 1:50000 - Guida al rilevamento”, Roma, 1992.
[GJ] Grotzinger, Jordan, “Capire la Terra”, Bologna, 2016.
[IUGS_igneous] Le Maitre et alii, “Igneous Rocks: A Classification and Glossary of Terms”, Cambridge UK, 2002.
[KP] Klein et Philpotts, “Mineralogia e Petrografia”, Bologna, 2018.
[MMD] Marcello Manzoni, “Dizionario di Geologia”, Bologna, 1968.
[Perkins] Perkins, “Mineralogy”, https://opengeology.org/Mineralogy/, 2022.
[PDF10] 10-Argomento_6-Rocce_magmatiche-3.0 Roccemagmatiche(ignee)
[PDF17] 17-Argomento_7-Rocce_sedimentarie_clastiche-4.IntrRoccesedRocceclastiche
[PDF29] 29-Argomento_9-Rocce_carbonatiche-5.0 Roccesedcarbonatiche_2024 [Q] quaderno nero
[Venturini] Venturini, “Rilevamento geologico”, Bologna, 2023.

Abbreviazioni

aka = also known as (inglese) = alias (latino) = sinonimo di
e.g. = exempli gratia (latino) = per esempio
s.s. = strictu sensu (latino) = in senso stretto